Si concluderà il 5 aprile alle 17,00  con un evento pubblico il progetto  GI.RA.RE. GIovani e RAdio per la politica Regionale.

Il programma prevede:

17.00-17-45: tour a piedi per il centro di Perugia, percorrendo i luoghi in cui sono visibili gli investimenti del POR FESR (illuminazione pubblica, biblioteca San Matteo, alcune edicole etc)
17.45 -18.40 arrivo presso il cortile dell'Adisu (via Benedetta), interventi di:
        Direttore Generale Adisu, M. Trani
        Direttore Cesar, Prof. A.Frascarelli
        Regione Umbria, Assessore A. Bartolini
        Racconto di un giovane della radio (almeno un intervento)
        Racconto di una storia di un progetto finanziato (tbc)
        presentazione del testo finale scritto, "Linee Guida per una giusta e corretta comunicazione sui fondi europei"  con il giornalista Andrea Fioravanti,
       19.00 Momento conviviale 

Il progetto, finanziato con fondi europei, nasce da una collaborazione fra il CESAR, l'A.Di.S.U, e l'ass. cult. L’officina e prevedeva la progettazione e produzione di  n. 30 trasmissioni radiofoniche, attraverso cui raccontare casi di successo di spesa dei fondi strutturali europei (FESR e FSE).

Le azioni del progetto sono state le seguenti:

  • Produzione dei contenuti radiofonici e del format radiofonico, coinvolgendo i giovani studenti dell’Adisu e dell’Università di Perugia

  • Missioni a Bruxelles per raccontare l’Europa da vicino

  • Campagna sui social network per essere vicini ai giovani con il loro linguaggio

  • Management e monitoraggio

Gli obiettivi del progetto 

 

  • 1. Raggiungere il maggior numero possibile di utenti attraverso una campagna informativa multimediale basata sull’utilizzo di un mix di strumenti;

  • 2. Coinvolgere nel dibattito sulla Politica Regionale regioni italiane che appartengano a contesti differenti (Umbria, Sicilia, Sardegna, Trento etc). E’ fondamentale raccontare come la Politica di Coesione interviene nelle regioni europee cercando di colmare i divari regionali che talvolta possono riguardare i ritardi infrastrutturali, alte percentuali di disoccupazione, digital divide e così via. In particolare il progetto GIRARE intende rendere esempi concreti di cosa sia una “regione in transizione, o in convergenza” rendendola comprensibile ad un ampio pubblico;

  • 3. Influire nel cambiamento delle abitudini/atteggiamento dei giovani riguardo le politiche europee ed in particolare la Politica di Coesione: il margine di miglioramento è sicuramente alto, considerando ad esempio i risultati dell’indagine di EBU “Generation What? Europeche racconta i giovani di oggi come una “generazione fluida”, dove solo il 47% degli intervistati vede un “futuro ottimista” in Europa.

  • 4. Creare sinergie con altre iniziative/attori/reti già operanti nell’ambito della comunicazione sulla Politica di Coesione o sulle politiche UE, quali ad esempio:

    • #Euinmyregion: nelle trasmissioni radio del progetto (attività A2) è stato dato spazio e risalto ai vari eventi organizzati in seno alla campagna, in programma in Umbria e in altre regioni italiane;

    • #festival del giornalismo: il progetto GIRARE sarò portato come buona prassi nella sezione Europa che tutti gli anni viene promossa all’interno del Festival.

 

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Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria